Qualche spunto per pianificare l'innovazione a medio e lungo termine

19 febbraio 2020 presso

                                                                   logo brembo

"Plans are worthless, but planning is everything"

D.D. Eisenhower

brembo

Le parole del presidente Eisenhower ci suggeriscono che raramente in battaglia (o quando si avvia una nuova iniziativa) le cose vanno come previsto.

Tuttavia, se hai pianificato bene, gli ostacoli imprevisti possono essere affrontati e superati con successo. Ogni sforzo di innovazione è una nuova avventura verso l'ignoto, non hai quasi idea di cosa incontrerai.

Pianificare l'innovazione significa pensare e organizzare le attività necessarie per raggiungere gli obiettivi di innovazione desiderati. Ma significa anche avere il quadro sotto controllo ed essere pronti a mettere in atto un piano B. Per farlo esistono alcuni strumenti e tecniche che ci possono aiutare.

Abbiamo parlato proprio di questo lo scorso 19 febbraio in Brembo.

Brembo ha ospitato la seconda tappa del percorso itinerante e multidisciplinare, dedicato alla riflessione sulle fasi, gli strumenti e i metodi del processo d'innovazione. Abbiamo visitato lo showroom e fatto un giro nei laboratori testing.

Come detto, durante la mattinata abbiamo approfondito alcuni degli strumenti per pianificare l'innovazione a medio-lungo termine. In particolare l'Innovation Workshop. Troverete qui qualche spunto https://Inkd.in/gddhNQf di seguito due esempi di aziende in cui lo abbiamo applicato.

brembo 6

Prossima tappa: Reckitt Benckiser a Mira (VE) il 14 maggio 2020

Parleremo di come "agire" il processo di Innovazione

Vuoi venire? Scopri come partecipare

L'importanza dell'azione nell'innov-Azione

     Come Reckitt Benckiser agisce l'innovazione

logo reckitt

Mira, 14 maggio 2020 

Posticipato (ad oggi si prevede) alla seconda metà di giugno

reckitt

Innovazione è una parola dinamica.

L'innovazione presuppone un'azione, sia che si parli di invenzione, di sviluppo o di ricerca.

L'innovazione non è certamente d'impulso: è informata, pianificata e soppesata (prevede sempre un piano "B") e obbliga necessariamente al "fare".

Mettere in atto un pensiero, un'idea, un'intuizione senza perdere tempo prezioso. Agire velocemente è la chiave.

Agire prima, sbagliare prima, rimediare ancora più velocemente. Esistono strumenti modelli e metodi che aiutano ad "agire" l'innovazione.

Ne parleremo nel prossimo incontro del Gruppo di Lavoro visitando il centro ricerche di Reckitt Benckiser a Mira (VE). 

L'incontro, infatti, avrà come titolo ACTIONING THE INNOVATION PROCESS.

Partendo dalla testimonianza dell' R&D di RB i partecipanti potranno condividere la propria esperienza sull'argomento.

Questo è il terzo di cinque incontri itineranti che aiutano i partecipanti ad interrogarsi su alcuni temi metodologici legati all'innovazione.

Vedi qui l'intero programma e scopri come partecipare.

Ti aspettiamo!

Innovation Workshop: uno strumento da approfondire

Definizione degli obiettivi. L’obiettivo dell’ IW può essere sia strategico che tattico. Il workshop può servire a individuare e condividere le possibili iniziative di innovazione di medio-lungo periodo, agevola la generazione di idee innovative e la pianificazione del loro sviluppo sinergico, oppure può essere utile per risolvere un problema contingente.

Una volta definito, l’obiettivo deve essere comunicato in modo chiaro a tutte le persone coinvolte. 

Preparazione. La preparazione di un IW è una fase molto delicata e abbastanza densa di attività. E’ bene cominciare qualche settimana prima perché tutti abbiano il tempo per prepararsi adeguatamente.

In questa fase avviene la raccolta e l’organizzazione delle informazioni pertinenti al tema obiettivo (interne ed esterne all'azienda). In particolare dobbiamo tenere presente: 

  • Prospettiva di business (macrotrend e trend di settore, bisogni del mercato)
  • Prospettiva di sviluppo prodotti e servizi
  • Prospettiva tecnologica (tecnologie e risorse)

Le informazioni andranno articolate in un documento snello ma completo (Work Book) che costituirà, per le persone che parteciperanno alla sessione di workshop, una lettura preliminare. In questo modo tutti i partecipanti partiranno da una base di informazioni comune.

Il Work Book sarà distribuito durante un incontro introduttivo di presentazione e condivisione del progetto con i partecipanti, almeno una settimana prima del workshop (Kick Off).

Fasi del workshop. Dopo aver condiviso il piano di progetto e aver consegnato i materiali di preparazione, eccoci arrivati allo svolgimento vero e proprio della giornata (o giornate) di workshop.

  • Fase creativa. Obiettivo di questa fase è generare il maggior numero possibile di idee nuove (non giudizi, né valutazioni) tenendo conto del contesto presentato nel Work Book. Per allineare e coinvolgere i partecipanti è utile ripercorrere i punti salienti del Work Book in apertura del workshop.
  • Fase esplorativa. Obiettivo di questa fase è selezionare e valutare alcune idee tra le più plausibili e immaginarne un piano di sviluppo preliminare, evidenziando le opportunità, le criticità, le interconnessioni e le sinergie tra le idee.

Profilo dei partecipanti e reclutamento. Ingrediente fondamentale è il team di lavoro. La scelta delle persone da coinvolgere, infatti, è cruciale per determinare la buona riuscita di un IW. Ecco alcuni consigli per comporre un team efficiente. Innanzitutto il gruppo dovrà essere abbastanza bilanciato in termini di genere, anzianità anagrafica e aziendale. Dovranno essere rappresentate tutte (o quasi!) le funzioni aziendali: marketing, sviluppo prodotti, legale, funzioni a contatto col pubblico, finanza e controllo, comunicazione, IT, ecc. In generale, un gruppo tra le 15 e le 20 persone è facilmente gestibile e coinvolgibile e quindi sarà sicuramente produttivo!

Luoghi e spazi.Per la natura del lavoro da svolgere in un IW, è auspicabile che l'incontro avvenga fuori dall'ambiente usuale di lavoro, magari all'aperto o in un luogo particolarmente ispirante (un museo, un orto botanico, in riva al mare...). Sappiamo che non è sempre facile organizzarsi in tal senso. Ecco quindi alcuni requisiti minimi che il luogo dovrà avere. La luce naturale è sempre da preferire (finestre apribili aiuteranno l'ossigenazione!). E' necessario disporre di spazio sufficiente per muoversi e pareti libere per poter appendere fogli; opzionali, ma graditi, zuccheri per il cervello (snack, acqua e caffè).

Ruolo del facilitatore. Un’attenzione speciale va alla scelta del facilitatore. Non è un ruolo per tutti. In particolare questa persona deve saper coinvolgere i singoli partecipanti e il gruppo nel suo insieme in modo da farne scaturire la creatività e facilitare la discussione costruttiva. E’ importantissimo che il facilitatore non sia coinvolto nel contenuto: non dovrà esprimere le proprie idee ma facilitarne la proliferazione senza dare giudizi o indicazioni.

Questi passi non sono una bacchetta magica per trasformare ogni azienda nella migliore al mondo nel suo settore ma, imparare a lavorare seguendo questi suggerimenti, può aiutare concretamente imprenditori e manager a essere più innovativi e più produttivi in termini d’innovazione, risparmiando tempo e risorse gettate via in interminabili riunioni che spesso non portano a nessuna decisione!

PRENOTA UNA CHIACCHIERATA CON NOI

PER APPROFONDIRE QUESTO TEMA

Ecco le date ancora disponibili

 

Guarda questo sito!

informationisbeautiful

Finalmente un sito contenente solo tendenze positive, buone notizie e statistiche incoraggianti...sotto Natale è proprio quello che ci vuole!

In partenza il gruppo di lavoro sull'innovazione 2019-2020!

Da 5 anni accompagniamo le aziende in un percorso itinerante e multidisciplinare, dedicato alla riflessione sulle fasi, gli strumenti e i metodi del processo d’innovazione. Ci piace definirlo un vero e proprio Gruppo di Lavoro. Il percorso affronterà nell’arco di 5 incontri ognuno dei pilastri del modello d’innovazione proposto da Strategie & Innovazione.

Gli incontri che si svolgeranno ognuno in una sede diversa, a seconda dell'azienda ospitante che in quell'occasione proporrà la visita ad alcuni spazi aziendali d'interesse per l'innovazione. La scorsa edizione i partecipanti hanno avuto l'occasione di visitare l'impianto di Ferrara di LyondellBasell, le sedi di Epta Refrigeration e Radici, i laboratori di Pelliconi e lo stabilimento produttivo di Mutti.

Innovare per crescere: risorse, organizzazione e cultura condivisa

sketch1

Alla quinta edizione di "Gestire e misurare l'innovazione 2019" abbiamo avuto la possibilità di assistere alle testimonianze di alcuni colleghi attivi nell'area dell'innovazione in diversi settori aziendali.

Parere condiviso tra i partecipanti è che al centro del processo d'innovazione vi sono le persone: sviluppare una cultura aziendale che porti a sentirsi parte del processo d'innovazione e che crei un contesto per potersi esprimere, ponendo attenzione alla formazione e al benessere degli individui, è fondamentale per lo sviluppo dell'innovazione in azienda. Alcuni strumenti e approcci, come il Roadmapping e Open Innovation, possono supportare la creazione e diffusione di una cultura condivisa, sia all'interno che all'esterno dell'azienda.

Rumors o...Market & Competitive Intelligence?

 

Importance of SCI

La Market & Competitive Intelligence (MCI) intesa come il processo di raccolta, organizzazione, analisi e diffusione delle informazioni relative ai concorrenti e al contesto di mercato a supporto delle decisioni aziendali, non può essere improvvisata: richiede la conoscenza di metodologie e strumenti di analisi competitiva e di mercato per fornire informazioni immediatamente fruibili in modo sistematico e tempestivo.

Innovare per crescere: approcci e strumenti per gestire e misurare l'innovazione

Bombassei2

"Occorre credere nella centralità dell'innovazione per il successo delle nostre aziende" e "pensare fortemente all'impatto sociale dell'innovazione": con queste considerazioni il Presidente di Brembo Spa e di Kilometro Rosso, Ingegner Alberto Bombassei, ha aperto la quinta edizione del workshop "Gestire e misurare l'innovazione" presso l'Innovation District Kilometro Rosso.

Oltre cinquanta CEO e responsabili d'innovazione e di ricerca & sviluppo hanno messo a confronto esperienze, strumenti e metodi utili per migliorare il processo d'innovazione.

Epta Refrigeration, Intercos, Leonardo Elicotteri, Novavision, Pelliconi e SIA hanno portato la loro testimonianza, arricchita dagli interventi dei partecipanti e da tavole rotonde interattive.