Quello che il CEO chiede (e cosa invece riceve!)

Un report edito recentemente da PwC evidenzia un tema da sempre fondamentale per la Competitive Intelligence: il gap tra le informazioni che sono ritenute importanti e critiche per le decisioni aziendali e l'adeguatezza delle informazioni ricevute.

PwC2019 Luis

Secondo il 22esimo Annual Global CEO Survey, purtroppo questo divario non si è colmato nell'ultimo decennio, nonostante gli investimenti effettuati dalle aziende in tal senso.

Partecipa all'esperienza internazionale di roadmapping a fine maggio

Nell'evento che si terrà il 30 e 31 maggio a Milano, "A roadmap to create effective strategic and innovation plans",  il Dr. Rob Phaal, Principal Researcher di Centre for Technology Management - Institute for Manufacturing (IfM) dell'Università di Cambridge, approfondirà insieme a noi il modello di Strategic Roadmapping (d'ora in poi, SRM), che mette in relazione le risorse interne dell’azienda (tecnologie, competenze, prodotti, risorse, sistemi, organizzazione) con le esigenze del mercato. Siamo stati i primi a portare in Italia questa metodologia, propria di IfM, con il quale collaboriamo da oltre un decennio, sia in ambito operativo che formativo. 

Artificial Intelligence per la Competitive Intelligence

Abbiamo recentemente partecipato a un interessante convegno sull'intelligenza artificiale (AI) organizzato da Assolombarda: esponenti del mondo aziendale, istituzionale e accademico si sono alternati, portando la propria testimonianza e conoscenza su un tema di grande attualità e in fase di sviluppo.

 

Secondo le stime di McKinsey & Company, l'adozione diffusa e corretta di tecnologie di AI potrebbe contribuire entro il 2030 a una crescita del PIL a livello globale pari a 13 mila miliardi di dollari. Anche in Italia il mercato sembra dinamico ma ancora agli albori: secondo il rapporto recentemente redatto dall'Osservatorio sull'Intelligenza artificiale del Politecnico di Milano, si evidenzia ancora una scarsa consapevolezza e poca chiarezza sullo stato dell’arte delle applicazioni e delle adozioni da parte delle imprese, sui benefici e sull’evoluzione attesa del mercato nel prossimo futuro.

Market & Competitive Intelligence: un'attività in continua evoluzione

Diversi anni fa abbiamo svolto in Italia alcuni colloqui con le aziende che per prime si affacciavano alla disciplina della Market & Competitive Intelligence: aziende prevalentemente di medie e grandi dimensioni, meno della metà con una funzione o una persona dedicata alla MCI. Molto più spesso l'attività di MCI della quale già alcune aziende percepivano il valore, veniva affiancata ad altre funzioni aziendali: nella maggioranza dei casi, alle Ricerche di mercato per completare con informazioni qualitative i dati di vendita del portafoglio aziendale e dei concorrenti; in altri casi, la MCI era collocata nel Business Development per identificare nuove opportunità di licensing e acquisizioni o ancora nella funzione Brevetti, soprattutto nelle aziende tecnologiche e con una forte funzione di Ricerca e Sviluppo.