S&I a Roadmapping Open Forum 2017 presso IfM University of Cambridge

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Lo scorso 11 ottobre a Cambridge si è tenuto l’annuale Roadmapping Open Forum promosso dall'Institute for Manufacturing (IfM) dell'Università di Cambridge. Strategie&Innovazione, che collabora con IfM dal 2008 sui temi dell’innovazione  e della strategia, era presente e parte attiva della discussione.

S&I porta Lego Serious Play in Parmalat

Lo scorso 19 ottobre, Strategie&Innovazione ha portato la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (LSP®) nel gruppo R&D di Parmalat.

La giornata si è svolta all’interno di un progetto più ampio iniziato ad aprile 2017 che prevede lo svolgimento di moduli di formazione specifici per il Team R&D sui temi dell’innovazione tecnologica.

S&I presente a R&D Management Conference 2018

Dal 30 giugno al 4 luglio si è tenuta in Italia R&D Management Conference 2018, organizzata da RADMA (Research And Development MAnagement), in collaborazione con il Politecnico di Milano.

L'evento, giunto alla sua 40esima edizione, ha promosso l'incontro e lo scambio d'idee tra il mondo accademico e quello delle imprese, riunendo professori ed esperti aziendali interessati alla ricerca, allo sviluppo, alla gestione della tecnologia e all’innovazione.

Secondo incontro del Percorso "Gruppo di Lavoro sull'Innovazione 2018" presso La Cimbali

 

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Lo scorso 21 febbraio si è tenuto Planning the Innovation Process, il secondo incontro del percorso "Gruppi di lavoro sull'Innovazione 2018", coordinato da Strategie&Innovazione. Il progetto, creato a seguito di Gestire e misurare l'innovazione 2017, prevede lo svolgimento di 5 incontri durante la stagione 2017-2018 per approfondire i pilastri del modello d'innovazione.

Dopo il primo incontro a novembre in Saes Getters, questa volta è stata La Cimbali di Binasco (MI) l'azienda ospitante della giornata, con l'obiettivo di ragionare su come poter pianificare l'innovazione e gestirla in modo efficace ed efficiente.

Si puo' misurare l'innovazione?


Oltre 50 aziende lavorano insieme al cruscotto per la gestione dell'innovazione 

gestire e misurareBergamo, 7 ottobre 2015 – Nella cornice del Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, si sono riuniti CTO, R&D Manager e i Responsabili di Innovazione di oltre 50 aziende per discutere come organizzare strumenti, metodi e risorse per gestire e misurare il processo d'innovazione, e come accrescere la cultura dell'innovazione dentro l'azienda.

I temi critici emersi dalla ricerca condotta nei mesi scorsi da Strategie&Innovazione sono stati lo spunto per il confronto tra i partecipanti, che proseguirà nei prossimi mesi con i Gruppi di Lavoro interaziendali secondo un innovativo metodo per fondere le esperienze e le competenze.

Le aziende presenti alla giornata “Gestire e misurare l’innovazione”, pur essendo tutte di estrazione e dimensione diversa, si sono scoperte accomunate dallo stesso filo conduttore: per alimentare l'innovazione sistematica è necessario definire

- un cruscotto di KPI che permetta di gestire il portafoglio dei progetti innovativi, coordinandoli e allineandoli alla strategia aziendale

- le competenze e le esperienze  dell' "innovation leader".

 Numerose le testimonianze aziendali durante le tre tavole rotonde proposte nel corso della giornata: Brembo, Pirelli Tyre, Industrie DeNora, Dallara, MilanLab, GE Oil&Gas, Unilever, Saes Getters, BRC Gas Equipment, Intesa San Paolo. 


La giornata è stata condotta e facilitata da professioniste in materia di strategia competitiva, marketing e innovazione, Milena Motta e Virna Motta di Strategie&Innovazione e da Antonio Ianora di Egon Zehnder, specializzato nella gestione delle risorse umane all’interno dei processi d’innovazione aziendali.

Nei prossimi mesi i Gruppi di Lavoro si dedicheranno ad approfondire ciascuno dei temi proposti e presenteranno i risultati del lavoro all’appuntamento del prossimo anno, fissato il 5 ottobre 2016.

Clicca qui per maggiori informazioni sui contenuti della giornata 

Strategie&Innovazione tel 02.670.9699  o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Sostenibilità: la nuova sfida per chi si occupa d'innovazione

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"Se non accetti l'errore fai fallire l'innovazione": con questa considerazione si è aperta la terza edizione di "Gestire e misurare l'innovazione", un appuntamento ormai irrinunciabile per coloro che si occupano di innovazione a 360 gradi nelle aziende.

Anche quest'anno i responsabili di Ricerca e Sviluppo e d'Innovazione di oltre 50 aziende si sono incontrati presso la sede del Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo per scambiarsi idee e discutere su strumenti, metodi e risorse per gestire e misurare il processo d'innovazione.  

Il tema principe dell'evento di quest'anno è stata la sostenibilità come strategia d'innovazione, con particolare enfasi sulle condizioni e sulle connessioni che le aziende devono mettere in atto affinché l'attenzione alla sostenibilità diventi il cardine intorno al quale sviluppare innovazione. Sono state sviluppate anche alcune tematiche sempre attuali quali la misurazione del processo d'innovazionee la versatilità dell'approccio di roadmapping. 

Strategic & Technology Roadmapping: flessibilità e interrelazione con gli strumenti d'innovazione e di analisi competitiva

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Il modello di Strategic & Technology Roadmapping (d'ora in poi, SRM) è un approccio pratico che visivamente mette in relazione le risorse interne dell’azienda (tecnologie, competenze, prodotti, assets, sistemi, organizzazione) con le esigenze esterne. Siamo stati i primi a portare in Italia questa metodologia  sviluppata da Institute for Manufacturing’s Centre for Technology Management dell’Università di Cambridge, con il quale ancora collaboriamo sia in ambito operativo che formativo. 

Strategic Innovation: il difficile sta nei dettagli

metodoUno dei motti contemporanei sembra essere “differenziarsi per competere”. Per farlo molte aziende cercano di fare dell’innovazione la loro strategia. Questa “arte” dell’innovazione strategica è oggetto di molti importanti scritti (tra gli altri: Strategia Oceano Blu, Dealing with Darwin e Fast Second), che si propongono come “ricettari” per cercare di costruire una strategia vincente che permetta all’azienda di guadagnare terreno rispetto ai concorrenti e offrire così un prodotto/servizio differente.

Tutta questa focalizzazione al perseguimento della strategia innovativa “perfetta” può distogliere però l’attenzione dall’implementazione della stessa. Ed è qui che si annida la catastrofe.

Strategie & Innovazione con Erre Quadro

Dal 2014 Strategie & Innovazione affianca Erre Quadro nell’aiutare le aziende a delineare lo scenario tecnologico in cui si svolge la loro attività di business. Monitorare nel tempo l’evoluzione della tecnologia rispetto ai concorrenti e al settore nel suo insieme, permette di anticipare minacce ed opportunità in ottica strategica, ottenendo in questo modo un vantaggio competitivo tangibile.

Erre Quadro, spin-off dell’università di Pisa, è un gruppo di professionisti focalizzati su ogni aspetto dell’innovazione. In particolare ha come missione quella di trasferire le metodologie originali sviluppate durante le ricerche scientifiche condotte in ambito industriale.

Le competenze dei professionisti spaziano dall’ingegneria (meccanica, robotica, manageriale e biomedica) alla fisica, alla matematica, all’informatica integrato con la scienza economica.

Strumenti e metodi per l'innovazione

La capacità d'innovare e lanciare nuovi prodotti è fondamentale per la competitività di un'azienda. Tuttavia, l'aumento dei costi di Ricerca&Sviluppo e l'incertezza dei risultati spinge sempre di più le aziende a trovare modalità alternative per innovare e per valorizzare i propri sforzi.

Con l'approccio della cosiddetta “Innovazione aperta” (“Open Innovation”, OI), le aziende sviluppano una crescente collaborazione e interazione con partner esterni, da un lato sfruttando le conoscenze interne in mercati diversi da quello d'origine, dall'altro individuando e assorbendo conoscenza esterna per sostenere il processo interno d'innovazione.

Technology Intelligence: un approccio sistematico al vantaggio competitivo

 

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Segnaliamo un articolo recentemente scritto da Letizia Mortara, Senior Research Associate dell'Università di Cambridge, con la quale S&I collabora sui temi della TI e dell'Open Innovation: secondo l'autrice, le aziende necessitano di un sistema strutturato di TI per individuare nuove tecnologie in modo sistematico ed efficiente. Nell'articolo si evidenzia inoltre che coloro che si occupano di TI devono essere in grado di promuovere e comunicare tale disciplina in azienda.

Leggi su quali basi è possibile organizzare un sistema di TI, con quali parametri valutare la sua efficacia e quali strumenti utilizzare per comunicare i risultati della TI alle altre funzioni aziendali.

Trasformare la creatività in vantaggio competitivo

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Nell'ambiente competitivo attuale le innovazioni tecnologiche sono sempre più veloci e per le aziende rimanere sul mercato diventa ogni giorno più sfidante: ci troviamo in quello che viene chiamato "VUCA environment" ("Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous"), un'espressione che mira a sottolineare la velocità del cambiamento e la difficoltà nel prevedere gli eventi che influenzano il mercato e le relazioni fra le aziende.

Un linguaggio comune per l'innovazione

 

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Con riferimento all'innovazione, comunicare significa “mettere in comune” idee e pensieri in un contesto molto ampio, anche oltre i confini della stessa azienda, dove attori interni ed esterni all'azienda sono coinvolti nel processo innovativo: per favorire l'interpretazione uniforme e chiara dei contenuti e il loro utilizzo in modo propositivo e interattivo, è necessario disporre di un linguaggio comune, ovvero di un sistema di norme, pratiche e termini condivisi

In Strategie & Innovazione siamo sostenitori convinti del fatto che l'innovazione debba essere parte della strategia aziendale e non affidata al solo dipartimento di Ricerca & Sviluppo o a un team isolato.

Value Stream Mapping: un aiuto anche all’innovazione radicale?

La VSM (Value Stream Mapping) è lo strumento che identifica le azioni necessarie (roadmap) per arrivare al processo ottimale (“future state”) a partire dalla descrizione della situazione attuale (“current state”).

Durante la mappatura dobbiamo evidenziare le inefficienze e definire un piano di azione per migliorare nel tempo le performance del prodotto/servizio in esame.

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