La capacità di un'azienda di essere sistematicamente innovativa

Come si può dire che un’azienda è innovativa? Quali sono i parametri che la definiscono tale?

Ce ne sono alcuni, ma in questo articolo ci soffermeremo su uno in particolare: la qualità e la quantità dei progetti innovativi che essa porta avanti.

Ecco alcune domande critiche che tutte le aziende con cui collaboriamo si sono poste almeno una volta:

  • come sono stati selezionati i progetti?
  • quali e quante idee di prodotto sono state esaminate?
  • quanto le idee di prodotto sono state influenzate dalla conoscenza delle dinamiche dell’evoluzione tecnologica del settore?

Come si capisce, queste sono domande relative alla parte iniziale del processo di innovazione.

La figura seguente mostra, come ancora in molte aziende, questa prima parte del processo (front-end innovation) sia eccessivamente “nebulosa”, non gestita esplicitamente e sistematicamente; questo perché, di norma, il focus è ancora troppo sui singoli progetti di sviluppo prodotto (la così detta back-end innovation).           

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L’innovazione passa dalle persone e si rafforza nel team, lo diceva anche Steve Jobs!

Jobs non ha mai fatto nulla per nascondere la sua indole autocratica. Nonostante questo, si è sempre dato da fare per introdurre in Apple la cultura della collaborazione. Essendo convinto che il punto di forza di Apple consistesse nell’integrazione di ogni elemento, dal design all’hardware al software al contenuto, Jobs decise che tutti i reparti dell’azienda dovevano lavorare insieme. Lo slogan era: “profonda collaborazione e progettazione simultanea”.

Venne quindi creato il team Mac, composto da persone di diverse funzioni aziendali e di diversa indole, con il tentativo di costituire un’intera squadra su uno standard di prima categoria. Gli scettici dicevano che non avrebbe retto perchè le persone non sarebbero riuscite a lavorare fianco a fianco. Erano tutti giocatori di prima categoria e Jobs sapeva che ai giocatori di prima categoria piaceva relazionarsi con i giocatori del proprio livello!

Dalla strategia ai progetti innovativi: la scorecard per declinare gli obiettivi di performance

La scorsa settimana si è svolto il secondo incontro di uno dei quattro gruppi di lavoro partiti a seguito della giornata Gestire e Misurare l’innovazione dello scorso 7 ottobre 2015.

Il lavoro di questo gruppo è focalizzato su come declinare la strategia aziendale nell’attività della Ricerca&Sviluppo e gestire il portafoglio dei progetti innovativi in un’ottica di efficacia ed efficienza.

Sebbene i metodi di gestione del portafoglio variano da azienda ad azienda, con i membri del gruppo di lavoro abbiamo evidenziato che il denominatore comune tra le imprese sono gli obiettivi che il management sta cercando di raggiungere. Ecco di seguito i principali:

1. Massimizzare il valore

2. Bilanciare il portafoglio

3. Allineare il portafoglio progetti alla Business Strategy                                                                           

Sei interessato a testare la Scorecard del portafoglio progetti? Segnalaci la tua disponibilità scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Metteremo a disposizione mezza giornata per discuterne insieme.

Innovazione Sistematica e ricerca del vantaggio competitivo

Il concetto di Innovazione è sempre più legato alla strategia competitiva e di crescita di un’azienda.

In questo senso, le sfide che il Management deve affrontare da qualche anno a questa parte sono legate all’aumento della complessità esterna ed interna e alla crescente intensità della competitività a livello globale.

In questa situazione, l’approccio vincente si basa sulla scelta delle aree e delle modalità della competizione che determinano un riposizionamento competitivo più favorevole, in quanto basato su un vantaggio più difendibile e durevole.

Facendo riferimento alla terminologia militare, la miglior difesa è l’attacco.

La strategia competitiva potrebbe quindi essere essenzialmente azione. La si esplica nei fatti e negli investimenti che l’impresa concepisce e attua nelle sue aree funzionali (vale a dire nella ricerca e sviluppo, negli approvvigionamenti, nella progettazione, nella produzione, nel marketing, etc.)

Strategie & Innovazione con Erre Quadro

Dal 2014 Strategie & Innovazione affianca Erre Quadro nell’aiutare le aziende a delineare lo scenario tecnologico in cui si svolge la loro attività di business. Monitorare nel tempo l’evoluzione della tecnologia rispetto ai concorrenti e al settore nel suo insieme, permette di anticipare minacce ed opportunità in ottica strategica, ottenendo in questo modo un vantaggio competitivo tangibile.

Erre Quadro, spin-off dell’università di Pisa, è un gruppo di professionisti focalizzati su ogni aspetto dell’innovazione. In particolare ha come missione quella di trasferire le metodologie originali sviluppate durante le ricerche scientifiche condotte in ambito industriale.

Le competenze dei professionisti spaziano dall’ingegneria (meccanica, robotica, manageriale e biomedica) alla fisica, alla matematica, all’informatica integrato con la scienza economica.